mastehead

 

Impariamo dai nostri errori, vediamo come ottenere migliori prestazioni in gara, con una corretta gestione delle forze e dei tempi. Il ciclismo è uno sport di fatica, ma anche di testa.

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Ciao Luca,

ho fatto il medio, come lo scorso anno, della MMD32. Partito dalla 3° griglia abbastanza forte (con cuore a 140-142 entro il regime mio medio 144) e acceleravo dove vedevo un buco per poi rallentare per traffico e così ho fatto per i primi due passi (Capolongo e Pordoi) poi ho cominciato a sentire stanchezza e allora per i prossimi 3 passi ho rallentato leggermente il ritmo pensando più volte di deviare sul corto. Ho sentito le gambe un po' dure e sul Falzarego e Valparola mi sono rimesso a spingere di più. In discesa sono migliorato anche perché non mi si è sdoppiata vista e ho toccato gli 81,7 km/h di velocità massima. In discesa da San Cassiano mi si sono indurite gambe e infatti gli ultimi 10 mt del Mur del Giat sono sceso praticamente in corsa dalla bici. Ho comunque concluso in 5h 13 min con 20,4 km/h di media (tempo pedalato 5.08) e 5 min di soste.

Volevo fare il tempo di 4h e 57 min in realtà ho centrato il mio secondo obiettivo che mi ero dato (entro le 5h e 15 min).

Mi sono divertito e forse partendo con più calma avrei risparmiato qualche minuto. (bpm media con discese 127 bpm e max 153 (per pochissimo tempo) all'inizio della mia soglia (153/159 in salita).

Mi sono alimentato bene senza esagerare sia a colazione sia in gara.

Che ne pensi?

Grazie ciao

Nel complesso hai migliorato molto rispetto allo scorso anno, certo con la bici che ti ho consigliato, invece del “cancello che avevi” era anche scontato e doveroso fare meglio.

In partenza tieni ancora i battiti troppo elevati, devi scendere di almeno 20 battiti al minuto, se prendi integratori come il guaranà, ti consiglio di ritardare l’assunzione fino a pochi minuti prima la partenza.

Parti ancora troppo veloce, seguendo gli altri e non facendo la tua gara, questo è un errore che vedo continui a commettere, devi essere più lucido e razionale, inutile seguire gli altri se sono più forti di te.

Nei primi due passi dovevi salire costante e sotto il tuo valore di soglia, invece hai fatto il contrario e gli “strappi” che hai fatto li hai poi pagati ...

Infatti sei sicuramente andato in “lattacido” che poi hai continuato ad accumulare sulle successive due salite ed alla fine ti “sei spento” ... ma l’errore era a monte nelle prime due salite, non nelle successive difficoltà.

Manca ancora una visione strategica della gara.

Partendo più piano avresti ottenuto ancora delle prestazioni migliori.

Da controllare, poi, l'integrazione di sali minerali.

Per l’alimentazione, però, mi sembra che siano stati fatti grossi progressi.

Se non altro abbiamo smesso di mangiare tonnellate di pasta come se non ci fosse più un futuro ... vedo che ancora sei vivo ...

C’è ancora molto da lavorare, ma la strada è quella giusta.

 

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