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Vediamo come procedere ad un allenamento invernale per un ciclista amatore che abbia come fine quello di mantenere integra la propria prestazione fisica, mantenersi in forma ed effettuare una generica attività motoria che abbia come unico fine quello di mantenere in forma il proprio fisico.

Ampio spazio sarà quindi dato all’attività aerobica, alla fasi di riscaldamento e defaticamento, ad attività complementari. Un processo a 360 gradi che non dovrà avere come obiettivo la prestazione fisica, ma il mantenimento dell’efficienza fisica stessa. Allenamenti brevi, non affaticanti, ma di qualità, perché è su questo che occorre puntare, sulla qualità dell’allenamento, facendo si che questo abbia un suo fine specifico che non sia la “prestazione fine a se stessa”.

Come già più volte suggerito, una accurata visita cardiologia e consulto con il proprio medico sarà la condizione preliminare per iniziare o proseguire l’attività sportiva; a tal fine anche per chi pratica attività sportiva in modo continuativo, una visita medico-sportiva l’anno con un adeguato screening globale è senza dubbio obbligatoria e caldamente consigliata.

Come vedremo non si raggiungeranno mai frequenze cardiache elevate, proprio perché non servono per mantenere in perfetta efficienza il proprio fisico; quindi la Frequenza Cardiaca di allenamento non supererà mai l’80% della Frequenza Cardiaca Massima, permettendo a tutti di avere i massimi giovamenti dall’allenamento, senza inutili e pericolosi stress fisici.

Vediamo ora lo sviluppo di un allenamento di un’ora e mezzo al giorno sei giorni a settimana per quattro mesi.

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